Esempio pratico
Una cucitura aperta durante un controllo in magazzino
Il verbale del controllo visivo collega il difetto al pezzo, al cartone e alle foto. La decisione sulla spedizione resta separata.
Lo scenario illustra un possibile svolgimento del servizio con dati d’ordine fittizi.
Richiedi un preventivoSituazione di partenza
In magazzino ci sono 60 astucci in tessuto, suddivisi in tre cartoni da 20. Il campione concordato comprende due pezzi per cartone. Uno dei sei astucci ha una cucitura aperta e proviene dal cartone 2.
Fasi e conferme
Associare lotto e cartoni all’ordine
Alla ricezione, l’addetto associa il lotto all’ordine e annota nel verbale i riferimenti dei tre cartoni.
Cosa confermiIl verbale indica il cartone da cui proviene ognuno dei sei pezzi prelevati.
Definire l’ambito del controllo visivo
Il cliente indica il campione di riferimento, il numero di pezzi da esaminare e i punti di controllo, cioè il colore e le cuciture visibili.
Cosa confermiChi esegue il controllo annota che i riscontri riguardano i sei pezzi prelevati e gli aspetti visivi concordati.
Collegare il riscontro alle foto
L’addetto fotografa il riferimento del cartone 2 e la cucitura aperta. Nel verbale collega le due immagini allo stesso lotto, allo stesso cartone e al pezzo esaminato.
Cosa confermiIl cliente può risalire dal dettaglio fotografato all’astuccio interessato e al cartone di provenienza.
Trattenere la merce e decidere per ogni cartone
Il magazzino segnala il cartone 2 come trattenuto. Il cliente usa il verbale per decidere se ricontrollarlo e valuta separatamente la spedizione degli altri due cartoni.
Cosa confermiPer ogni cartone si registra se va trattenuto, ricontrollato o autorizzato alla spedizione.
Cosa resta agli atti
Il cliente deve decidere se far ricontrollare il cartone 2 e se autorizzare separatamente la spedizione degli altri due. Il verbale raccoglie le istruzioni per ciascun cartone.